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Tutte le pasquinate
giunte al nostro sito.
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Tutti i documenti
prodotti e raccolti da ManzianaLAB sulla questione.
DOCUMENTI
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Tutti
gli interventi arrivati al FORUM DI DISCUSSIONE aperto da ManzianaLAB
FORUM
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A distanza di tempo
dalla "bufera" che ha investito la RNR Monterano continuano ad arrivare
al nostro sito testimonianze, anche delle istituzioni, in favore dei
lavoratori della Riserva e si è aperto un dibattito acceso sulla gestione
e il destino di aree protette.
TUTTI
I DOCUMENTI
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ATTIVITA' RISERVA
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[ Canale Monterano ] [ STRADA PONTE ANTICO: LE FOTO ] [ STRADA PONTE ANTICO: I DOCUMENTI ] [ PETIZIONE: SALVIAMO LA RISERVA ] [ COMUNICATI LAVORATORI RISERVA ] [ SOLIDARIETA' E APPREZZAMENTO ] [ SITI AMICI ] [ INTERVENTI DI SINDACO, CONSIGLIERI E PARTITI ] [ BREVE RESOCONTO E COMMMENTO ]
Un
breve resoconto del Consiglio Comunale a qualche commento
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Grazie a tutti coloro che hanno sottoscritto la petizione anche se la mozione è stata approvata.
E’ la prima volta che a Canale Monterano si avvia una discussione così allargata sui problemi del territorio. Continueremo a lavorare insieme ai comitati cittadini che stanno nascendo ovunque per arginare i tentativi di sfruttamento indiscriminato del territorio. Sulle pagine del nostro sito troverete notizie aggiornate a riguardo.
Chi volesse continuare a seguire il nostro operato
anche attraverso il servizio di newsletter che ManzianaLAB fornisce settimanalmente,
può inviare un messaggio a manzianalabnews@yahoo.it indicando la
propria volontà di iscrizione . |
Breve resoconto del Consiglio Comunale
Venerdì 17 giugno si è svolto il Consiglio Comunale a Canale Monterano dove all’
o.d.g. compariva la famigerata mozione
presentata il 10 maggio 2005. Erano presenti, come spettatori, almeno 50 persone
e il Consiglio si è protratto fino alle 21.30. E’ emerso subito evidente , dopo il primo lungo intervento del
vicesindaco a favore della mozione presentata dai consiglieri (di opposizione?) che la volontà della
maggioranza della maggioranza (scusate i giochi di parole, ma da come sono andate le cose non si capiva più chi era
all’ opposizione e chi no!) era quella di approvarla.
Rimando agli articoli che usciranno sulla stampa locale per i particolari della discussione: erano presenti infatti corrispondenti de
La Voce del Lago, L’Agone e del
Messaggero. Mi preme sottolineare il fatto che il sindaco, citando anche il
valore che aveva la presentazione delle 1150 firme e degli attestati di solidarietà da noi
raccolti, ha proposto un emendamento riguardante il punto relativo alla rimozione dei dirigenti della Riserva. Tale
iniziativa che puntava ad una ricomposizione dei rapporti alterati tra l’ Amministrazione e la Dirigenza della Riserva, si reggeva anche sul fatto che in realtà il Consiglio comunale non può deliberare,
in questo caso, “rimozioni” e/o “trasferimenti” (è stato letto a tal proposito il regolamento dal consigliere Manlio Piccioni). Anche un altro consigliere dell’opposizione di centro-destra ha proposto un emendamento che
escludesse questa eventualità, ma sono stati bocciati entrambi.
Infine si è passati alla votazione (ormai dall’esito scontato) della mozione: è stata approvata integralmente con i soli voti contrari del Sindaco Marcello Piccioni,
dei consiglieri Giuseppina Ceci e Manlio Piccioni ed un’astensione.
Un commento
Ringraziamo i il Sindaco Marcello Piccioni ed i consiglieri Giuseppina Ceci e Manlio Piccioni per i tentativi fatti di arrivare ad una mediazione ed anche per avere tenuto conto della volontà espressa da tante persone della cosiddetta “società civile” che hanno invece suscitato aspre critiche da tutti gli altri (in democrazia è così terribile chiedere semplicemente di non approvare una mozione presentata per di più da consiglieri di opposizione?).
Ed ora alcune considerazioni personali, visto che durante il Consiglio sono state fatte critiche all’operato della nostra associazione ed in particolare al ruolo che ha avuto il nostro sito in tutta la vicenda …
Il giorno 16 giugno è stata presentata in comune tutta la documentazione pervenuta al nostro sito: la petizione di richiesta di non approvare la mozione, gli attestati di solidarietà in favore degli operatori della Riserva, l’elenco dei siti internet che hanno pubblicizzato l’evento. Tutto questo accompagnato da una mia
lettera in cui manifestavo la
fiducia che la nostra associazione ha riposto fino ad ora nell’
Amministrazione Comunale di Canale Monterano di cui abbiamo sempre pubblicato le iniziative che ci venivano inviate (..il nostro sito è costruito sulla partecipazione di tutti e non solo sulle idee dei soci!!!) In particolare l’anno scorso abbiamo dato largo spazio nel
convegno da noi organizzato a Manziana sull’assetto del territorio al
Bilancio sociale redatto dal Comune di Canale Monterano in collaborazione con l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”e il DIPTU nel marzo 2004.
Invito tutti a leggere tale interessante documentazione disponibile sul
sito del Comune cliccando QUI.
In particolare nel capitolo 5 dedicato alla Riserva di Canale Monterano si legge:
“ Le azioni condotte su questo patrimonio hanno consentito di inserire, con specifica perimetrazione, il fiume
Mignone nell’elenco dei Siti di Interesse Comunitario (SIC), soggetti a un regolamento specifico, posto a garanzia della qualita’ dell’ecosistema e finalizzato al conseguimento di finanziamenti ad hoc.”
... omissis ...
“La Riserva sta svolgendo in modo concreto e sistematico un ruolo di promozione all’interno della comunita’, collabora fortemente con le associazioni locali e il volontariato…”
... omissis ...
"L’ uso corretto e la valorizzazione delle risorse naturali trova la sua spontanea attuazione nelle misure di conservazione.
Norme restrittive e vincoli nella fruizione delle aree sottoposte a tutela sono necessarie a mantenere le peculiarita’ dell’ecosistema, ma non si esauriscono in se stesse.
Operatori e gestori della Riserva lavorano nella convinzione che il bene tutelato appartenga alla comunita’ circostante e ne rappresenti parte integrante, risorsa da utilizzare."
... omissis ...
"Una delle sfide più significative che attendono la comunita’ canalese risiede nella capacita’ di innovare , creando attivita’ produttive locali, favorendo il conseguente indotto di lavoro e crescita dell’economia insediata”.
Per questo motivo, contemporaneamente alle azioni di valorizzazione del sistema ricettivo e turistico, si e’agito anche sulla concessione del marchio della riserva naturale, per la promozione dei prodotti tradizionali."
Vorrei chiedere a quanti ci hanno accusato di avere dato una visione distorta della realtà: cosa abbiamo scritto di diverso da quanto è stato affermato nel documento precedentemente citato, stilato e sottoscritto dalle stesse persone che venerdì lo hanno, di fatto, rinnegato?
- se nel Bilancio sociale
si promuove la realizzazione di SIC e si parla in termini positivi della riserva come area protetta,
perché un anno dopo si vota per “scongiurare nuovi SIC” e restringere l’ area della Riserva?
- se nel Bilancio sociale
stilato con la collaborazione del Direttore, si parla di utilizzo compatibile agricolo e zootecnico nella Riserva,
perché ora lo stesso Direttore viene accusato di frenare quel tipo di sviluppo?
- se nel Bilancio sociale
viene espresso apprezzamento nei confronti degli operatori della riserva,
perché dopo solo un anno si aspetta che venga presentata una mozione per delegittimarli? Se si sono verificate incomprensioni o (peggio ancora) inottemperanze da parte dei lavoratori della Riserva
perché gli amministratori non hanno preso provvedimenti adeguati?
Ed infine, perché chi non era d’accordo con le nostre affermazioni o di chi ci ha scritto non è a sua volta intervenuto per controbattere, spiegare, convincere?
Attraverso i forum abbiamo sempre cercato di instaurare il dibattito e abbiamo sempre pubblicato le opinioni di tutti!!
Voglio sperare, in conclusione, che tutto quello che è accaduto possa far nascere anche a Canale così come è avvenuto a Bracciano,
Manziana, Veiano, ecc. un
movimento di cittadini che promuova incontri per dibattere i temi di interesse collettivo perché
nessuna amministrazione (qualunque sia l’orientamento politico)
è garanzia di una vera “democrazia partecipata”.
Alessandra Esposito
Presidente ManzianaLAB
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