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ManzianaLab REGOLAMENTO Art.1
- Finalità Per la realizzazione
dei suoi scopi la Associazione " ManzianaLab " può: -
organizzare ed incentivare iniziative finalizzate alla promozione dei
principi istitutivi ed al conseguimento degli scopi dell’Associazione ; -
collaborare, promuovere e federarsi con altre organizzazioni
secondo quanto previsto dallo Statuto e dal presente Regolamento; -
intervenire anche in collegamento con altre organizzazioni e/o
enti in qualsiasi tematica attinente gli interessi collettivi ed i diritti
diffusi ; -
costituire gruppi di lavoro e studio. Art.2
- Adesioni In relazione a
quanto disposto all’art. 4 dello Statuto Sociale, coloro che intendono aderire
a “ManzianaLab " devono
inoltrare al Consiglio Direttivo una richiesta scritta con formale accettazione
dello Statuto Sociale e del Regolamento dell’Associazione. Art.3
– Soci e qualifiche I Soci si distinguono in: ordinari, sostenitori e
fondatori. I soci nel rispetto delle norme statutarie hanno diritto
di voto nelle Assemblee e possono candidarsi ad assumere incarichi negli Organi
sociali. Il Socio ordinario paga la quota di iscrizione annua
nella misura deliberata dal Consiglio Direttivo; nella fase costitutiva tale
quota è fissata in 25,00 € Il Socio sostenitore paga una quota di iscrizione annua
nella maggior misura determinata dal Consiglio Direttivo; nella fase costitutiva
tale quota è fissata in 50,00€. La qualifica di
Socio onorario viene conferita dal Consiglio Direttivo. Sono tutti coloro che hanno partecipato alla Assemblea
istitutiva della Associazione e che in quella sede abbiano pagato la quota di
iscrizione annuale. Art.4
- Assemblea dei Soci: compiti, convocazione e votazioni L’Assemblea
dei Soci è sovrana ed ogni sua decisione deve essere attuata integralmente
senza modifica alcuna. L’Assemblea è
presieduta dal Presidente o dal vice Presidente dell’Associazione e per ogni
atto delibera a maggioranza semplice dei presenti per voto palese, salvo che non
sia specificato diversamente nello Statuto o nel Regolamento oppure in
deliberazioni dell'Assemblea stessa. In caso di parità di voti decide il voto
espresso da chi la presiede. Le delibere
dell'Assemblea dei Soci sono trascritte su apposito libro dei verbali
visionabile in qualsiasi momento da ogni Socio. L’Assemblea dei
Soci viene convocata in via ordinaria due volte l’anno : -
entro il mese di novembre per deliberare sul programma e sul bilancio
preventivo dell’anno successivo predisposti dal Consiglio Direttivo e per il
rinnovo biennale delle cariche sociali; - entro
il mese di Giugno per deliberare sul conto consuntivo dell’anno precedente. Le Assemblee
ordinarie sono convocate dal Presidente secondo quanto deliberato dal Consiglio
Direttivo che ne predispone l’ordine del giorno, purché richiesto per
iscritto al Presidente almeno 48 ore prima dell’Assemblea, qualsiasi argomento
proposto da un socio può essere discusso nell’ambito delle " varie ed
eventuali “ L’Assemblea
dei Soci può essere convocata in via straordinaria in qualsiasi momento dal
Presidente che la presiede oppure su richiesta motivata di almeno un terzo dei
Soci. Le convocazioni
devono essere effettuate mediante avviso pubblico con indicazione del luogo,
data, ora e ordine del giorno. Hanno diritto al
voto tutti i Soci che risultino iscritti nel libro dei Soci da almeno un mese ed
ogni Socio ha diritto a un voto. Art.5
- Consiglio Direttivo Il Consiglio
Direttivo è convocato dal Presidente quando ci sia materia su cui deliberare
ovvero quando ne facciano richiesta un terzo dei Consiglieri. Alle riunioni
assiste anche il Collegio Sindacale. La convocazione
del Consiglio Direttivo è fatta in modo tale che i Consiglieri ed i Sindaci ne
siano informati almeno tre giorni prima della riunione. Le adunanze sono
valide quando sia presente la maggioranza dei Consiglieri e per ogni atto il
Consiglio Direttivo delibera a maggioranza semplice e può chiamare a
partecipare ai propri lavori esperti di specifici argomenti. Le votazioni
sono palesi e in caso di mancanza di uno o più Consiglieri, il Consiglio
Direttivo provvede a sostituirli nei modi previsti dall’art. 2386 C.C. Il Consiglio Direttivo esercita le seguenti funzioni: -
cura l’esecuzione delle deliberazioni dell’Assemblea dei Soci; -
dirige l’attività dell’Associazione, organizzando forme e metodi di
lavoro; -
delibera sulle iscrizioni e sulle sanzioni nei confronti dei Soci,
secondo quanto specificato nell’art. 10 del presente regolamento; -
redige i bilanci; -
stipula tutti gli atti e contratti di ogni genere inerenti alla attività
sociale ; -
conferisce procure, sia generali che speciali, ferme restanti le facoltà
attribuite al Presidente. -
compie tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione, fatta
eccezione per quelli che, per disposizioni di legge o dello Statuto Sociale,
siano riservati alla Assemblea dei Soci. Il Consiglio
Direttivo, per acquisire maggiore flessibilità e tempestività di
funzionamento, può strutturarsi al suo interno in gruppi operativi e, per
rendere più efficace e partecipata la azione della Associazione, può
costituire gruppi di lavoro la cui composizione é aperta anche ad altri Soci. Le delibere del
Consiglio Direttivo sono trascritte su apposito libro dei verbali visionabile in
qualsiasi momento dai Soci. Art.6
- Presidente Il Presidente è
il rappresentante legale ed istituzionale dell’Associazione e ne cura
l’ordinaria amministrazione. Il Presidente è
autorizzato a riscuotere da pubbliche amministrazioni o da privati pagamenti di
ogni natura ed a qualsiasi titolo rilasciandone liberatoria quietanza. Il Presidente ha
facoltà di nominare avvocati e procuratori nelle liti attive e passive
riguardanti l’Associazione davanti a qualsiasi autorità giudiziaria e
amministrativa ed in qualunque grado di giurisdizione. Il Presidente può
delegare autonomamente i propri poteri, in tutto o in parte, al Vice Presidente
oppure ad un membro del Consiglio Direttivo. Il Presidente
convoca e presiede il Consiglio Direttivo e convoca l'Assemblea dei Soci,
secondo quanto specificamente deliberato dal Consiglio Direttivo e dallo Statuto
Sociale. Art.7
- Collegio Sindacale Il Collegio
Sindacale elegge al suo interno un Presidente. Per ogni atto il
Collegio Sindacale delibera a maggioranza semplice; in caso di parità di voti
decide il voto espresso dal Presidente. Il Collegio
Sindacale è garante della corretta applicazione dello Statuto e del Regolamento
della Associazione, ed inoltre: -
controlla la contabilità ed i bilanci della Associazione ed ha
accesso a tutti i libri ed atti della Associazione ; -
decide sulla ammissibilità di provvedimenti disciplinari
deliberati dal Consiglio Direttivo. La qualifica di
membro del Collegio Sindacale é incompatibile con ogni altra carica sociale. In caso di sopraggiunta incompatibilità di un Membro, egli
viene sostituito nella prima Assemblea utile. I Membri del
Collegio Sindacale partecipano a tutte le riunioni del Consiglio Direttivo,
senza diritto di voto. Art.8
- Tesoriere Il Tesoriere
tiene con diligenza la contabilità delle entrate e delle uscite su apposito
registro e custodisce con cura la documentazione giustificativa prevista dalla
legge. Il Tesoriere ha
pieni poteri per quanto riguarda l’apertura di conti correnti bancari o
postali e potere di firma congiunta con il Presidente o con il vice Presidente. L’anno
finanziario coincide con l’anno solare. Il Collegio
Sindacale può accedere in qualsiasi momento alla documentazione contabile. Art.9
- Durata dalle cariche Tutti gli organi
dell’Associazione restano in carica due anni; ciascun membro può essere
rieletto. Art.10
- Decadenza ed esclusione dalle cariche e dalla qualità di Socio La decadenza
dalle cariche o l’esclusione dalla qualità di Socio può avvenire nei
confronti di chi: -
sia inadempiente al pagamento della quota di iscrizione annuale ; -
abbia svolto accertata attività contraria agli interessi della
Associazione e/o lesivi del suo prestigio ; -
abbia svolto atti contrari alle norme statutarie e regolamentari . La decadenza dalle
cariche nonché la esclusione dalla qualità di Socio devono essere proposte da
un terzo del Consiglio Direttivo o da un decimo dei Soci e vengono deliberate
dal Consiglio Direttivo. In tutti i casi
l'interessato può ricorrere con motivazione scritta inoltrata entro sette
giorni al Collegio Sindacale, la cui decisione verrà assunta entro trenta
giorni. Art.11
- Libri Delle riunioni
di ciascun organo dell’Associazione e delle decisioni assunte deve essere
redatto verbale, riportato sugli appositi libri da un segretario nominato da chi
presiede la riunione. Il verbale deve
essere sottoscritto da chi presiede la riunione e dal segretario verbalizzante. Art.
12 - Proventi e Patrimonio ManzianaLab
non ha fini di lucro e sostiene le proprie attività secondo quanto previsto
dallo Statuto. Si può, in
particolare, ricorrere a sottoscrizioni volontarie di cittadini e di
associazioni ed al finanziamento volontario di organizzazioni ed enti, pubblici
e privati. Proventi e
patrimonio, di qualunque entità ed a qualsiasi titolo, devono essere registrate
sul libro contabile riportando l'entità insieme agli elementi identificativi
della provenienza. In ogni caso, le
modalità di finanziamento devono essere conformi alle leggi vigenti. In caso di
scioglimento, eventuali residui attivi saranno devoluti ad una o più
organizzazioni locali di volontariato con decisione dell’Assemblea. Art.13
- Bilancio I bilanci preventivi e consuntivi dell'Associazione
devono essere resi disponibili almeno sette giorni prima della riunione in cui
verranno trattati, affinché i Soci ne possano prendere visione, torna
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