Completata la ricerca sul patrimonio minerario della
Riserva Naturale.
Lo Speleo Club di Roma, su incarico della Riserva Naturale
ed in collaborazione con i guardiaparco ha completato una ricognizione degli
antichi impianti minerari presenti nel territorio della Riserva naturale.
Il
territorio monteranese, come in generale il Tolfetano, particolarmente ricco di
mineralizzazioni è stato interessato sin dall'antichità dall'estrazione di
minerali. Una ricerca approfondita è stata pubblicata dal Prof. Pierpaolo
Matthias, dell' Università di Camerino ed ha evidenziato le vicende di una
industria poco conosciuta che ha rivestito, in passato , particolare rilievo
economico, come ad esempio verso la metà dell' 800, quando si estraevano
annualmente circa 250 tonnellate di zolfo.
La ricerca compiuta dagli specialisti dello Speleo Club di Roma ha permesso di
ricavare ulteriori, inediti dati sull'estensione, tipologia e tecniche di
costruzione, sulla natura dei depositi minerali, sulla presenza di Radon, nonchè
sugli aspetti di una flora e di una fauna tanto interessanti quanto
sconosciuti.Particolarmente importante, ai fini della conoscenza e della tutela
della biodiversità, la presenza di colonie di chirotteri appartenenti a specie
incluse nella "Lista Rossa". I dati raccolti saranno presto
pubblicati, assieme ad altri studi recentemente completati riguardo al Sito di
Interesse Comunitario IT 6030001.
Francesco Mantero
Presidente Riserva Naturale di Monterano