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Comunicato
stampa: estate a tutto campo per la Riserva Naturale
regionale Monterano Si
sono concluse in questi giorni le attività della Riserva Naturale nel campo
della promozione del volontariato e delle iniziative a carattere sociale. Durante
i mesi estivi circa 150 giovani appartenenti all’associazione scoutistica
AGESCI, con il coordinamento del responsabile Bruno Capparucci, e dei
guardiaparco della Riserva Naturale hanno svolto campi di volontariato durante i
quali sono stati ripuliti dalla vegetazione infestante molte zone dell’antico
abitato di Monterano, nonché della aree archeologiche dei “Grottini”
e dell’ “Ara del Tufo”. Altri
interventi hanno riguardato il recupero di alcuni tratti di sentieristica con
attraversamenti di piccoli corsi d’acqua e sistemazione delle sponde. I
giovani, provenienti da tutta Italia, cui si è unito un reparto di scout
francesi, hanno svolto il compito assegnato con particolare coinvolgimento,
anche grazie all’opera dell’ archeologa Francesca Melis che ha collaborato
allo svolgimento dei campi con una continua azione non solo di supervisione ma
anche di didattica dell’ archeologia e delle sue tecniche. Al
termine dei campi AGESCI è iniziato il campo di lavoro del gruppo di
volontariato ambientale “Pomario”, costituito da giovani di tutte le regioni
d’ Italia impegnati nella realizzazione di un frutteto didattico presso
l’area botanica didattica del Bicione. Il progetto, che prevede anche la
pulizia dell’area percorsa dal disastroso incendio dell’agosto scorso, il
recupero delle piante bruciate, la messa a dimora di nuovi esemplari e la
sistemazione della sentieristica, ha come scopo principale la diffusione della
conoscenza di antiche “razze” di piante fruttifere ( non solo meli!) che
rischiano di scomparire per l’ “appiattimento” causato dalla diffusione di
pochi cultivar industrializzati. Accanto
agli interventi di promozione del volontariato, che hanno visto il pieno
coinvolgimento dei giovani del servizio civile, degli operatori dei cantieri
scuola-lavoro e dell’obiettore di coscienza in servizio nella Riserva
Naturale, sono state promosse altre iniziative di carattere “sociale” quali
la prima edizione della “Festa del commercio equo e solidale e della finanza
etica che si è tenuta a Canale alla fine del mese di luglio, durante il quale
associazioni del settore hanno avuto la possibilità di diffondere la loro
“filosofia” di intervento per un mondo migliore. Erano presenti, tra gli
altri Banca Etica, Made in Jail (prodotti realizzati da detenuti ed ex
detenuti), il filo storto ( prodotti di persone diversamente abili), la bottega
“Il Fiore” ( prodotti biologici ed equo-solidali), artigiani e produttori
alimentari ( tra cui igustosi i dolci della Ditta Burrantti ), “Liwi”
di Roma con la sua esposizione di tecnologie ad energie alternative
ed artigiani locali e l’associazione Butteri di Vejano.. Presenti anche
operatori dell’editoria di settore, come la rivista Verde Ambiente e del
turismo ambientale, con l’ associazione Four Seasons che ha allestito un
itinerario sensoriale particolarmente gradito ai piu’ piccoli. In concomitanza
con la mostra si è svolta la mostra “Tokpela” destinata a far conoscere i
parchi del sudovest degli Stati Uniti e l’immenso patrimonio naturalistico e
culturale che tutelano, con particolare riferimento alla cultura dei nativi. Appositi
pannelli hanno illustrato le attività già avviate dalla Riserva Naturale nel
campo della solidarietà e della Cooperazione internazionale come gli interventi
a sostegno dei parchi naturali del Burkina Faso o della Riserva Naturale Sasardì
in Colombia. Questo
insieme di iniziative e le altre in cantiere per la prossima stagione vogliono
costituire lo stimolo per un maggiore impegno delle aree protette nei campi non
solo della conservazione ambientale e della promozione del turismo sostenibile
ma anche dell’impegno per la solidarietà e la cooperazione internazionale.
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